Pinze Capezzoli

A prescindere dal fatto che si facciano pratiche di piacevoli torture o meno, i capezzoli sono una zona molto erogena che accomuna molti, sia uomini che donne: tanto à vero che un capezzolo inturgidito spesso è segnale di tensione erotica. Pieno di terminazione nervose, il capezzolo quando viene stimolato riesce a dare sensazioni di piacere e un aumento di sensibilità che aiutano indubbiamente ad ottenere orgasmi più intensi. I capezzoli possono essere stimolati in molteplici maniere: bocca, lingua, morsetti con i denti, mani, dita, carezze, pizzicotti, piumini, soffiandoci…e naturalmente pinze e morsetti. Le pinze e i morsetti sono accessori che si applicano direttamente sui capezzoli, spesso accompagnate da abbigliamento fetish o kinky, che stringono in maniera più o meno decisa in base a come vengono applicati o a quanto vengono stretti. Ne esistono diverse tipologie, alcuni tenuti insieme da catenine o legacci che danno la possibilità di essere collegate ad altri sistemi costrittivi come polsiere, collari o manette. Il principio che sfruttano è quello di mantenere chi li indossa in uno stato a cavallo tra il dolore ed il piacere, a volte ricevendo la sensazione di piccole scosse elettriche, proprio per la stimolazione di tutte le terminazioni nervose rendendo i capezzoli ipersensibili e molto ricettivi.

Ogni movimento fatto può dare piacere, quel brivido intrigante ed inaspettato che aumenta volta dopo volta, dando ai preliminari quell’ intrigo ed eccitazione accattivanti e coinvolgenti capaci di miscelare le sensazioni in un turbinio di piacere che trova il suo apice in orgasmi intensi e nello stesso tempo devastanti.